15 Lug 2013

Le scorte in magazzino: LIFO FIFO

Cosa succede quando le scorte in magazzino si accumulano? Come funziona il LIFO – FIFO?
Per gestire in maniera ottimale i magazzini a temperatura contrallata, Catone Group applica dei processi utilizzati nella logistica e universalmente considerati alla base della catena distributiva.
L’acronimo è usato per due diversi modi di valutare le scorte di magazzino. Tra questi il LIFO – FIFO. Ma cosa sono? Fifo significa first in – first out, cioè: quando qualcosa viene ritirato dal magazzino, si suppone che quel che è stato ritirato è la partita che è entrata nel magazzino per prima. Lifo (last in – first out), presuppone, al contrario, che quel che è ritirato è l’ultima partita a essere messa in magazzino.

Il termine LIFO è quel modo di immagazzinare le merci in cui l’ultimo valore introdotto è il primo ad uscire. Si rappresenta di solito con una pila di piatti, in cui l’ultimo appoggiato in cima è necessariamente il primo ad essere prelevato, mentre il primo introdotto è raggiunto per ultimo.

Il metodo LIFO è uno dei diversi possibili impieghi della gestione delle scorte di magazzino. In relazione al tipo di metodo utilizzato per la valorizzazione delle scorte, si perviene a risultati di reddito e di valore delle scorte stesse differenti. Con il metodo LIFO infatti, se l’ ultima merce acquistata è la prima ad essere venduta, il magazzino tenderà ad essere costituito da merci più remote, ed in una realtà di aumento dei prezzi con il tempo.

Il metodo FIFO è uno dei possibili metodi per la valorizzazione delle scorte di magazzino.
Molti sono i metodi per stimare l’ammontare delle rimanenze di magazzino, ma solo tre di essi sono considerati ammissibili dal Codice Civile nella redazione del bilancio d’esercizio: solo il LIFO e il FIFO e il costo medio ponderato. Il costo medio ponderato è quel processo che ipotizza che gli scarichi avvengano proporzionalmente ai carichi, con le relative conseguenze sulle rimanenze.

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